Tutto nacque nel 1986... All'età di 11 anni, dopo aver visto per la prima volta il film "Troppo Forte", subii quello che in gergo viene chiamato col nome di "colpo di fulmine": l'oggetto di tale infatuazione non era altri che la Yamaha FZ 750, moto che faceva da "spalla" al personaggio di Oscar Pettinari, il protagonista del film interpretato dal grande Carlo Verdone. Non avendo ancora l'età per guidare una moto, però, cominciai a sperare che, prima o poi, mio padre (motociclista di lunga data) acquistasse questo gioiello giapponese a 2 ruote. Purtroppo, ciò non accadde mai, più che altro perchè lui preferiva da sempre le moto italiane, specie quelle prodotte a Mandello del Lario, le mitiche Moto Guzzi.
   Tuttavia, crescendo, la passione per l'FZ non cambiò mai, anzi, aumentò sempre più... Mentre tutti i miei coetanei impazzivano per i modelli di ultima generazione (Exup, R1, CBR, Ninja, etc.) io, grazie soprattutto all'avvento di Internet, continuavo a cercare informazioni su questa moto, sognando di poterne possedere una, prima o poi. Nel frattempo, all'inizio del ventunesimo secolo, mio padre cominciò ad appassionarsi alle moto d'epoca: dopo aver fatto restaurare il suo vecchio Gilera 98 Giubileo del '63, acquistò una Moto Guzzi 250 Airone del '54: quello, fù l'inizio della fine... la passione per le moto d'epoca colpì anche me e cominciai a seguire con attenzione e devozione i gioielli a 2 ruote di mio padre.
   Dopo essermi laureato ed aver iniziato la mia carriera professionale nel campo informatico, cominciai a buttar lì l'idea a mio padre di voler tentare l'acquisto di una vecchia FZ da sistemare nel tempo libero... Naturalmente, ogni volta che affrontavo l'argomento, mi sentivo dire "Ma non sarai mica matto?" e puntualmente, udendo tale frase, mi scoraggiavo e lasciavo perdere tutto quanto. Il 22 dicembre 2008, però, durante una pausa lavorativa, mi ritrovai, così per gioco, ad effettuare una ricerca su Internet per scovare qualche FZ in vendita: ad un tratto, mi si parò dinanzi l'annuncio (che potete vedere qui a fianco) di una FZ bianca/rossa del 1986, in vendita a Torino. Dalle foto sembrava messa abbastanza bene, anche se era necessario lavorarci sopra un bel po' per riportarla ai fasti di un tempo: senza pensarci un attimo, mi ritrovai a comporre il numero del proprietario e in men che non si dica, avevo già fissato un appuntamento per andare a vederla. Naturalmente, ai miei non dissi nulla, altrimenti avrebbero tentato di dissuadermi per l'ennesima volta, mentre io ormai ero convinto di voler fare il grande passo. Così, dopo le festività natalizie, il 4 gennaio 2009 partìi in direzione Torino per andare a visionare l'FZ: dal vivo presentava qualche difetto che le foto avevano mascherato, ma dopo averla analizzata con cura, decisi che sarebbe stata lei la "mia" FZ. Lasciai quindi una caparra al proprietario e tornai a casa felice come non mai! A quel punto, a cose fatte, mi vidi costretto a comunicare la novità a casa: inizialmente i miei non la presero molto bene, anzi, ma alla fine accettarono la mia decisione. Poichè l'FZ era ferma da qualche anno, decisi di andare a ritirarla il 18 gennaio 2009 utilizzando il furgone del mio meccanico, Salvatore, e dopo un lungo viaggio di poco più di 5 ore, l'FZ entrava finalmente nel garage di casa! Mi sentivo come un bambino il giorno di Natale: era sporca, segnata dal tempo in più punti, ma più la guardavo, più mi sembrava bella...
   Finalmente l'FZ non era più solo un sogno, ma era realtà!

Il sito non intende in alcun modo violare le leggi di copyright. I marchi, le immagini e/o i suoni appartengono alla Yamaha. Il Webmaster di questo sito non ha alcuna relazione né con tali case produttrici, detentrici dei marchi e nomi, né con i loro distributori, siano essi italiani o stranieri. QUESTO NON E' UN SITO COMMERCIALE ma è stato creato con l'esclusivo scopo di fornire informazioni relative agli amanti della FZ750 e al restauro del modello in mio possesso. Se si sono involontariamente violate leggi sul copyright in alcune parti (per esempio nell'uso delle immagini) contattare il Webmaster per poterle tempestivamente sostituire o eventualmente rimuovere.
counter


Made on a Mac