La Yamaha FZ 750 (identificata anche col codice interno 1FN) è stata prodotta a partire dal 1985, dopo una presentazione roboante avvenuta al salone di Colonia, nel 1984. Vantava caratteristiche tecniche molto interessanti per l'epoca: innanzitutto, era la prima moto sportiva al mondo ad essere equipaggiata con un motore in alluminio composto da 4 cilindri in linea con inclinazione a 45°. Tutto questo permetteva di ottenere dei condotti di ammissione rettilinei, lasciare spazio alla cassa filtro ed abbassare il baricentro, migliorando quindi la maneggevolezza del veicolo (nonostante il peso elevato) durante la fase di marcia. La testata a cinque valvole per cilindro era una caratteristica presente fino ad allora in qualche manuale teorico di meccanica: Yamaha la porta in strada con prestazioni entusiasmanti (più di 100 CV) e la consueta affidabilità ottenuta a prezzo di estenuanti prove in tutte le condizioni.
   Il successo della FZ in termini di immagine è totale e nel 1986 porta Eddie Lawson alla vittoria della 200 Miglia di Daytona e, sempre nello stesso anno, 3 italiani (Norberto Naummi, Maurizio Foppiani e Roberto Ghillani) conducono l'FZ a conquistare il record mondiale endurance, percorrendo senza soste 30370 km in 560 ore, a dimostrazione della grande affidabilità di tale moto. In Italia, poi, parte del successo riscosso dalla FZ 750 lo si deve anche al fatto che tale moto venne scelta per "affiancare" Carlo Verdone nel film "Troppo Forte": la versione utilizzata per quel film era del 1985 in colorazione grigio/rossa. Ancora oggi, a distanza di più di 20 anni, molti cercano o ricordano l'FZ soprattutto grazie a questo film.
   Nel corso degli anni, la Yamaha apporta all'FZ alcune sostanziali modifiche estetiche e meccaniche (visibili nel box a fianco) che le permetteranno di rimanere sul mercato sino al 1993. Oltre a reggere il passo con le "avversarie" dell'epoca (su tutte la Suzuki GSX-R 750), quando arrivò ad essere messa fuori produzione, l'FZ aprì la strada anche a quelle che sarebbero diventate le supersportive di oggi: una su tutte, la Yamaha YZF-R1 (presentata nel 1997 ed entrata in produzione nel 1998) che, pur con un incremento di cilindrata, presentava caratteristiche meccaniche simili all'FZ, tra cui le 20 valvole per cilindro.
   Oggi, essendo diventata a tutti gli effetti moto d'interesse storico, è abbastanza ricercata: le sue quotazioni sono di 2500 euro per un modello in stato di conservazione eccellente, mentre per modelli meno curati i prezzi oscillano tra i 1000 e i 1500 euro.

1985
E' l'anno in cui l'FZ comincia ad essere venduta al pubblico. Viene proposta nelle colorazioni grigio/rossa, bianco/rossa e nero/rossa, con i copricarter laterali dorati.

1986
Durante quest'anno subisce il suo primo lifting: viene aggiunto un puntale alla base del motore per migliorarne l'aerodinamica, un maniglione posteriore per il passeggero e la frizione viene sostituita da un modello piu' performante e meno rumoroso. Viene proposta nelle colorazioni bianca/rossa e bianca/blu. Vengono sostituiti i copricarter dorati con quelli color alluminio.

1987
Dopo quasi 3 anni, quest'anno l'FZ subisce sostanziose modifiche (cambia anche il codice interno, che passa da 1FN a 2KK), sia a livello estetico, sia a livello meccanico: innanzitutto, viene dotata di una carena completa che va a coprire interamente il motore, vengono aggiunte delle appendici areodinamiche a protezione dei semimanubri e vengono modificate le fiancatine e il fanale posteriore. I pistoni vengono alleggeriti di 25 grammi l'uno. Il sistema di scarico passa da un classico 4 in 2 ad un piu' accattivante 4 in 1. Viene proposta nelle colorazioni bianca/rossa e bianca/blu (ma con disposizioni grafiche differenti rispetto all'anno precedente).

1988
Nessuna modifica sostanziale in questa annata: viene proposta nelle colorazioni bianca/blu/gialla (con un cambiamento anche a livello di livrea).

1989
Anche quest'anno, l'FZ subisce alcune importanti modifiche, piu' che altro per modernizzarla e per mantenere il passo con le concorrenti. Viene sostituita la ruota anteriore da 16" con una da 17", i freni a disco flottanti sono rimpiazzati dallo stesso sistema frenante montato sulle FRZ 1000 (pinze a 4 pistoncini fissi). Cambiano anche le dimensioni degli pneumatici che passano da 120/80 a 120/70 (all'anteriore) e da 130/80 a 140/70 (al posteriore).

1990
Nessuna modifica tecnica in questa annata: vengono modificate solo le colorazioni che comprenderanno una versione grigio/nera ed una grigio/bianca (con un cambiamento anche a livello di livrea).

1991
E' l'ultimo anno in cui l'FZ rimane in produzione, sostituita poi da modelli più performanti e moderni. I continui aggiornamenti le hanno fatto subire una strana metaformosi, appesantendone l'aspetto e rendendola sempre meno carismatica ed elegante e sempre più tozza e goffa. Non c'è quindi da stupirsi che le uniche serie ricercate siano soltanto le prime due, quelle semiscarenate.

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